ALLA SCOPERTA DEL MARE…

Il progetto si compone di due aspetti complementari, in base alle esigenze delle varie tipologie di handicap, che si possono intersecare e completare. Uno più rivolto all’handicap mentale, riguarda l’esigenza di socializzare e quindi si sviluppa verso un tipo di Vela fatta su derive più grosse, o cabinati di 10-12 m, dove alcuni ragazzi, con gli istruttori possano imparare dai piccoli compiti nel pozzetto, fino ad essere parte attiva nell’equipaggio, imparare a convivere nel poco spazio a disposizione , conoscere l’ambiente del mare con tutte le sue meraviglie. L’altro aspetto, invece necessita di una barca più piccola, che non scuffia, attezzata e progettata per essere portata da chi a difficoltà motorie, e quindi, stando stabilmente seduti nel pozzetto, prevede la possibilità di praticare la vela confrontandosi con altri ragazzi sul campo di regata.

I CENTRI CHE COLLABORANO CON NOI.

L’Idea nacque a “Vele a Siena 2000”, durante un incontro informale tra lo Sporting Club e le Associazioni per disabili Senesi.  L’iniziativa ha trovato l’interessamento di molti Centri Velici tra cui il Club Velico Castiglionese (Castiglion del Lago), La Scuola Velica di M. di Grosseto, il Centro di Talamone con cui attualmente collaboriamo.