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MESESPORT DICEMBRE 2007

 

UN CAVALLO PER AMICO

 

 

Le finalità dell’associazione “ Le Bollicine”,
nella testimonianza del coordinatore
del centro di volontariato

“Le Bollicine”, costituita nel 1990, è una associazione di volontariato rivolta a promuovere attività sportiva e riabilitativa per soggetti disabili residenti nel territorio senese, ma vuole anche offrire occasioni di socializzazione, relazione e di conseguenza opportunità di integrazione.

In questi anni l’associazione si è impegnata affinché la pratica sportiva fosse possibilità per molte persone con diverse abilità. Sono stati organizzati corsi in varie discipline ed attività personalizzate a secondo degli interessi delle persone che vi si avvicinavano. Attualmente si realizzano attività di atletica leggera, judo, vela, sci ed equitazione. Il valore terapeutico delle attività svolte è sostenute dalle istituzioni locali. Oggi, infatti, grazie alla convezioni stipulate con i Comuni di Siena e Sovicille e l’Asl 7 Zona Senese, circa 30 persone diversamente abili svolgono attività ludico-motorie supportate da personale qualificato.

L’Associazione Le Bollicine è affiliata al Comitato Paraolimpico Italiano , al movimento Special Olympics Italia ed all’ANIRE ( Associazione Nazionale Riabilitazione Equestre). L’Associazione ha partecipato a molte manifestazioni sportive organizzate a livello regionale nazionale e mondiale sia negli sport equestri, sia nelle altre discipline praticate. Numerose cono le medaglie vinte dai nostri atleti alle manifestazioni Special Olympics InterReggionali, Nazionali e Internazionali. Fra tutte spiccano le medaglie d’oro e d’argento vinte nel 1999 da Riccardo Cillerai ai Campionati Mondiali in North Carolina.

Le attività di rieducazione equestre e sport, sono le principali proposte dell’Associazione. Il cavallo infatti è un grande alleato nei percorsi riabilitativi, capace di stimolare la totalità della sfera sensoriale, cognitiva e comportamentale dei soggetti con diverse forme di patologie, come l’autismo, le cromosomopatie, i ritardi cognitivi ecc., a prescindere dal livello di compromissione iniziale della persona. Il cavallo, in quanto essere vivente con un proprio carattere, stimola il ragazzo ad attivarsi a definire propri canali comunicativi.

Una attività che si pone innanzitutto l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi in un percorso di conoscenza, comunicazione, relazione con il cavallo e l’ambiente naturale che lo circonda. I risultati della rieducazione equestre non si apprezzano tanto per l’abilità di cavalcare, quanto per il miglioramento dell’adattamento sociale, familiare, e scolastico. Attraverso il prendersi cura dell’animale, e mediante l’assunzione di piccole responsabilità nella sua gestione, vengono scoperte e acquisite competenze e autonomie personali e sociali. La terapia con il ‘mezzo’ del cavallo, può porsi inoltre obiettivi relativi al miglioramento dell’equilibrio, regolazione del tono muscolare, controllo posturale ecc.

L’Associazione dispone di tutte le attrezzature e ausili necessari per l’espletamento degli interventi. Molto presto il Centro sarà dotato di un sollevatore elettrico per facilitare la messa in sella delle persone adulte con deficit motori. Attualmente Le Bollicine, possiedono 6 cavalli adibiti esclusivamente alla realizzazione dell’ippoterapia. Lo stato psico-fisico del cavallo è infatti una componente fondamentale nella realizzazione delle sedute. L’obiettivo è di aggiungere altri animali con lo scopo di creare una vera e propria “fattoria”. Da pochi mesi è arrivato un asinello amiatino, chiamato Dante dai ragazzi, e un gattino rosso di nome Berto! Sono coinvolti nelle varie attività 28 persone di diversa età seguite da personale qualificato ‘Tecnico in riabilitazione equestre, due Istruttori di equitazione Brevettati’, che, coadiuvati dai volontari, garantiscono il trasporto degli atleti, l’organizzazione delle attività sociali e la relativa realizzazione.

Il grande traguardo dell’Associazione è stato conquistato con la costruzione del “Centro Tosca delle Bollicine”, il Centro Equestro , inaugurato lo scorso Aprile in località Agresto, vicino a San Rocco a Pilli. Una struttura bella e funzionale nata esclusivamente per lo sviluppo dei progetti delle Bollicine, con oltre 1.100 mq di costruzione ed ampi spazi verdi progettati per facilitare la massima autonomia degli utenti. La struttura rappresenta una esperienza del tutto innovativa per la Regione Toscana, ed arricchisce il territorio di un importante risorsa al servizio della collettività. L’impianto è dotato di un bellissimo maneggio coperto di mq 20 x 40, uno esterno, dieci box per cavalli, una selleria, spogliatoio, una Club House e tre servizi igienici.

Il Centro si chiama Tosca delle Bollicine, in onore della puledra “Tosca” nata nel 2000 presso la stessa Associazione ed ha visto la partecipazione attiva di moltissimi enti ed istituzioni, a dimostrazione di quanto Le Bollicine siano integrati nella Città e del valore sociale che questo progetto riveste sul territorio senese. La Fondazione Monte dei Paschi di Siena e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze sono i principali sono i principali sostenitori, ma hanno contribuito in maniera significativa le banche locali, contrade, i Lions, i ‘Ragazzi del 53’, il neo costituito Racing Equidia e tante altre aziende locali. La struttura permetterà di ampliare i progetti di riabilitazione equestre e di sperimentare attività che pongono al centro il benessere della persona disabile, oltre che siano di risorsa per tutta la collettività.

Molti i progetti in cantieri ed in fase di sperimentazione. Tra questi l’attivazione di un percorso formativo sull’onoterapia e l’organizzazione di eventi sportivi. Gia lo scorso maggio il Centro Tosca è stato sede di un Interregionale tra associazioni Toscane e del Lazio per le qualificazioni ai Campionati Italiani di Equitazione. Il 17 e 18 novembre ancora due giornate di sport autentico per un Meeting ad invito organizzato con Associazioni della Lombardia e del Lazio. Molti gli atleti debuttanti, a testimonianza dello sviluppo dei percorsi di autonomia degli utenti. Inoltre, grazie alla vincita del bando ‘Percorsi innovazione Cesvot’ con il progetto ‘Io sono Tosca, un cavallo, e tu?, l’associazione sta realizzando un percorso di conoscenza e approccio con il mondo del cavallo ed i bambini delle scuole Elementari di San Rocco e Sovicille, e di circa 50 alunni della 3° e 4° elementari in incontri presso il nuovo centro e lezioni teoriche nella scuola.

La struttura rappresenta dunque una grande opportunità per lo sviluppo di nuove prassi educative in favore delle persone svantaggiate, e costituisce una grande ricchezza per la Città in cui lo sport vuole diventare davvero una occasione per tutti.

LETIZIA CAMBI

 

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